Un cammino insieme ad Isaac

La nostra storia con Isaac ha inizio nel 2010 quando l’abbiamo incontrato durante una visita alla scuola del villaggio di Akwidaa in Ghana. Il bambino aveva 13 anni e rimaneva di fronte all'ingresso senza entrare. Alla nostra domanda sul perchè non fosse in classe ci è stato detto che Isaac era un sordo dalla nascita e che la struttura non aveva personale specializzato per bambini come lui.

Abbiamo subito notato la sua vitalità e una gestualità tutta sua, grazie alla quale riusciva a comunicare e relazionarsi con gli altri anche se non conosceva il linguaggio dei segni. Questo incontro è stato cruciale poiché, presa a cuore la sua situazione, abbiamo immediatamente contattato la “Sekondi School for the Deaf", una scuola speciale per i bambini non udenti a circa 2 ore di auto da Akwidaa.  In questa struttura 240 bambini alloggiano per tutto l'anno scolastico e tornano a casa solo per 3 mesi di vacanza. Dopo pochi giorni dal nostro primo incontro Isaac era finalmente a scuola. All'inizio non è stato facile, poiché il bambino era già grande e gli altri erano tutti più avanti, ma lui era felicissimo di frequentare questa scuola, la sua indole allegra e socievole aveva contagiato tutti anche se alcuni atteggiamenti provocatori, tipici della vita di strada, persistevano ancora ed emergevano soprattutto quando rientrava dalle vacanze. 

Nel corso degli anni il ragazzo ha fatto notevoli progressi imparando a leggere, a scrivere e ad esprimersi con il linguaggio dei segni. La vita scolastica è stata serena e allegra ed Isaac aveva sviluppato uno spiccato interesse per le attività manuali tanto che, in accordo col preside della scuola, è stato iscritto ad un laboratorio di falegnameria.

Ma nel tempo, man mano cresceva, diventava sempre più difficile riportarlo all’istituto ogni volta che questo chiudeva per le vacanze estive. Tante volte siamo andati a cercarlo in strada, dove il bambino  puntualmente chiedeva l'elemosina. Isaac è l'ottavo figlio di una famiglia poverissima, e purtroppo i suoi genitori non sono stati molto d'aiuto nel motivare il ragazzo.

Durante la nostra ultima missione in Ghana lo abbiamo trovato dopo 2 giorni di ricerca nella città di Sekondi. Questa volta si è trattato di un incontro veramente difficile ed emozionante: Isaac ci ha ringraziato di quello che abbiamo fatto in tutti questi anni ma, ormai maggiorenne, ha deciso di interrompere definitivamente gli studi.

Rispettiamo la sua scelta, nella certezza di aver fatto il nostro meglio e di avergli dato gli strumenti fondamentali per andare avanti con le proprie gambe.

La nostra avventura con Isaac finisce qui: con grande affetto lo salutiamo e gli auguriamo il meglio per la sua nuova vita, ringraziando i sostenitori che attraverso l'adozione a distanza lo hanno seguito con noi in tutti questi anni.

Blogger: 
Mariangela Losacco
6 Febbraio 2017