I rifugiati della guerra


Il 9 Giugno 2011 è iniziata la guerra civile nello stato del Kachin, in Birmania, dando seguito ai bombardamenti di 17 anni.
Oltre 30,000 civili del Kachin sono stati cacciati dalle loro case. L'organizzazione Partners Relief & Development fornisce cibo e i beni primari per sopravvivere a circa 4,000 persone, a partire dal 20 Luglio 2011.
I rifugiati si distinguono in 3 categorie:
ci sono gli sfollati interni, che hanno un supporto da parte del governo; gli sfollati interni senza un supporto governativo o i profughi dei paesi limitrofi che non hanno alcun tipo di supporto.
L'organizzazione si occupa principalmente dei rifugiati che appartengono alla seconda e terza categoria.
Questo filmato documenta principalmente le storie di vita delle persone che appartengono al primo e al terzo gruppo.
Per avere informazioni della situazione in Birmania o come puoi aiutare le comunità coinvolte in questi conflitti, visita il sito: http://www.partnersworld.org.

Autore: 
Autore: Partners Relief & Development
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Sottotitoli:
Le sensazioni che ho di questa guerra non sono positive.
Il mio corpo e la mia mente sono in difficoltà.
E' veramente difficile abbandonare le persone vicine.
Mi ferisce profondamente
non vivere nel paese delle mie origini,
dove si parla la mia lingua.
Sono fuggita con i miei bambini quando
l'esercito ci ha attaccati, perseguitava le madri di famiglia.
Ci siamo nascosti quando abbiamo sentito l'esplosione di una mina.
Siamo scappati portando via qualche vestito e poco denaro.
Quando sono fuggita ho lasciato tutto.
Mi sono sentita persa nel lasciare la mia casa e le mie cose.
Ho lasciato persino le porte di casa aperte.
Paghiamo per affittare una stanza piccola.
Va bene per due persone, ma invece ci viviamo con 2 famiglie.
Siamo 10 persone in questa stanza.
Dobbiamo nasconderci,
perchè non abbiamo i soldi per fare il visto.
Abbiamo paura di essere cacciati via
o di essere arrestati.
Se vogliamo essere rilasciati,
dobbiamo pagare una cauzione.
Ai bambini manca la loro casa di origine
ma non possiamo tornare lì perchè abbiamo paura.
Ci sono molti problemi qui,
abbiamo lasciato ogni cosa per venire qui.
Abbiamo lasciato i nostri bufali, le mucche e le fattorie.
Quest'anno avremo sicuramente poco cibo.
Affrontiamo molti ostacoli come rifugiati di guerra.
Ci sono molti bambini malati
e se uno di loro ha la diarrea, poi anche gli altri bambini stanno male.
Se un bambino ha il raffreddore, lo attacca anche agli altri bimbi.
Ognuno si sente debole e si ammala sempre di più.
La maggior parte dei bambini hanno la diarrea, la malaria e il tifo.
Con tutte le persone che ci sono,
arrivano molti cattivi odori dai bagni e dalle cucine.
Non sappiamo chi è malato e chi non lo è
e vivendo tutti a stretto contatto,
le infezioni si trasmettono facilmente.
I problemi sono molti.
Non so come e quando torneremo a casa.
Sono una rifugiata, non provo più emozioni per le cose.
Voglio tornare nella mia terra
e vivere nella pace.
Torneremo a casa quando sarà finita la guerra,
ma nessuno di noi può sapere quando.
Vogliamo tornare nella nostra terra nel Kachin.
Non so cosa pensano le persone di questa realtà,
ma prego tutti i giorni.
So che Dio controlla ogni cosa che accade.
Scopri come puoi aiutare:
www.partnersworld.com