La Presidente Joyce Banda e le donne del Malawi


Quando lo scorso Aprile, dopo la morte del Presidente Mutharika, Joyce Banda è stata inaspettatamente nominata capo del governo in Malawi, in molti si sono interrogati su quale impatto avrebbe avuto come prima donna Presidente in Malawi.Tra le diverse sfide che il suo governo affronta ci sono gli alti tassi di mortalità materna, l'alta percentuale di malati di HVI tra le donne e le ragazze, i bassi livelli di emancipazione economica e la diffusa violenza sulle donne.
CSIS ha voluto informarsi di più sulle modalità con cui le donne leader in Africa sostengono la salute delle donne e lo sviluppo economico del loro paese, con lo scopo di portare le loro testimonianze nella discussione sulle priorità della politica degli Stati Uniti riguardo la salute globale delle donne.
Per fare questo, abbiamo inviato un piccolo team in Malawi e Zambia nel Dicembre 2012.
In questa intervista, la Presidente Joyce Banda parla al CSIS dell'importanza della salute e dello sviluppo delle donne in Malawi.

Autore: 
Autore:CSIS- Center for Strategic and International Studies
Testo Video Html: 

Sottotitoli:
La mia missione nella vita,
è di assistere le donne e i giovani,
a raggiungere l'emancipazione sociale e politica
attraverso il lavoro e l'educazione.
Perchè è solo quando una donna è economicamente autonoma,
che inizia a prendere delle decisioni critiche riguardo la sua salute,
specialmente riguardo le condizioni di lavoro domestico, che ho documentato
nei tanti anni di lavoro con le donne.
E' solo quando una donna è economicamente indipendente che può negoziare con il marito il numero dei bambini che può avere.
Quindi noi discutiamo le disposizioni per una pianificazione familiare.
Secondo, abbiamo constatato che la maggior parte delle donne che muoiono,
muoiono durante il parto,
e come donna Leader credo che sia inaccettabile.
E' impossibile per me rimanere ferma e vedere
morire 690 donne ogni 100.000 che partoriscono.
Questo non è accettabile.
Sono cresciuta in una società dove quando una donna è incinta,
tutto il villaggio reagisce.
Credo che come paese non abbiamo alcuna possibilità di scelta.
Sono grata al governo degli Stati Uniti,
in quanto sono gli unici che ci stanno supportando
nel programma di sostegno e di tutela per le donne in maternità,
tant'é che ora non trasmettono più i loro virus ai bambini.
E quindi ora vediamo generazioni di bambini che nascono in salute,
perchè le loro madri hanno ricevuto una cura durante la gravidanza.
Quello che spezza il mio cuore è quando vediamo le ragazze morire, quelle 690.
la maggior parte di loro sono tra i 15 e i 19 anni.
La causa è dovuta dal fatto che non frequentano le scuole secondarie.
Le scuole non sono gratuite,
quindi se una ragazza non può pagare 15 dollari per l'istruzione
si ritira.
E le comunità devono sostenerle economicamente,
e dato che il loro corpo non è ancora pronto per sostenere una gravidanza,
sono le prime a morire.
Questo è il motivo per cui mando 2300 ragazze a scuola,
in quanto credo che far frequentare ad una ragazza la scuola per molti anni
non riguarda solo il suo futuro,
riguarda la sua salute.
Quando una donna entra in una State House,
viene informata su alcune piccole cose che altrimenti avrebbe ignorato.
Questioni legate alla pianificazione familiare,
spiegazioni sulla mortalità materna,
problemi sulla malnutrizione,
informazioni su come gestire la casa.
Tutto questo per proteggere la donna,
per assicurarle una vita dignitosa,
per supportare la sua salute,
per offrire un'educazione alle bambine. E' un dovere.
Purtroppo ho dovuto chiudere due uffici quando l'economia di questo paese
era completamente distrutta dall'avidità, dal malfunzionamento e dalla corruzione.
E' assolutamente importante
indicare la strada giusta
perchè a volte si cade in tentazione,
sopratutto quando hai elezioni in 15 mesi e
fai promesse elettorali in cui affermi
di sistemare il quartiere o
di riassestare le strade
per ottenere voti nelle elezioni.
Ma ho detto a me stessa
che non avrei mai ingannato la mia gente.
E mentre cerco di far ritornare in pista il mio paese,
sono anche molto presente nelle mie missioni
per essere certa di continuare a sostenere le donne,
per assicurare che avremo a disposizione degli strumenti per la pianificazione familiare,
che avremo accesso alle opportunità per lo sviluppo economico.
Perchè per me, quando vedi una donna spostarsi dal luogo in cui
non era cosciente dei suoi diritti,
ad un luogo in cui inizia a ottenere rispetto,
e prende decisioni riguardo la gestione della casa,
per il contributo economico che da,
per me questa è la forza,
per me questo è quello che significa essere un Leader.